Questo spazio si propone di mettere in contatto persone che come me sono appassionate di cinema e in possesso di titoli oramai introvabili.
Sono centinaia infatti i film (alcuni fondamentali, altri solo per appassionati di generi particolari) che in Italia non sono mai usciti in VHS, figuriamoci in DVD. Esistono però delle persone che, ad esempio, lo hanno registrato nell'unico passaggio in tv avvenuto venti anni fa.
Questo spazio vuole fare da ponte tra questa gente, farle iniziare uno scambio culturale.

Troverete un post per ogni lettera dell'alfabeto. Scrivete nei commenti (non sono necessarie iscrizioni di nessun tipo) il film che cercate o che volete scambiare. Il testo del post sarà aggiornato con tutti i titoli da voi citati per permettere una maggiore indicizzazione da parte dei motori di ricerca. Il sottoscritto sarà presente per dare qualsiasi aiuto, accettare suggerimenti e, se necessario, per cancellare commenti inutili, offensivi o pubblicitari senza permesso.

Questo non è uno spazio dove i film si vendono, o dove si propone lo scambio di Hellboy 2 con l'ultimo film di Spielberg.
Solo film di difficile reperibilità saranno oggetto di scambio e perché no di discussione.

Come vanno schedati i nomi dei film:
Gli articoli determinativi e indeterminativi non vanno considerati come prima parola. Vale a dire che, ad esempio, La notte dei morti viventi va catalogato sotto la lettera N di Notte e non sotto la lettera L di La.

Se poi non ricordate il titolo di un film ma solo alcune scene, quante volte è successo?, c'è un apposito post dove fare la vostra domanda.
DOMANDE O-9 A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z DOMANDE

martedì 9 dicembre 2008

D

La dolcissima Dorothea
t.o.: Dorotheas Rache
1974
regia: Peter Fleischmann
sceneggiatura: Jean-Claude Carrière, Peter Fleischmann
con: Anna Henkel, Gunter Thiedeke, Regis Genger, Elisabeth Potkanski.
musiche: Philippe Sarde.
fotografia: Jean-Jacques Flori, Klaus Muller-Laue.
montaggio: Robert Polak, Maria Rock, Ernst Witzel.

Titolo italiano traditore. Quello tedesco: La vendetta di Dorotea. Una liceale tedesca di Amburgo nei primi anni '70 non ha che il sesso per fare esperienze nella vita. Aiutata da un'amica prostituta, percorre molte stazioni della degradazione sessuale: obesi vecchiardi, pornospettacoli, prostituzione, omosessualità, club di masochisti sino ai confini dell'incesto. Solo nell'ultima mezz'ora, in toni da operetta morale, la protagonista entra in una comune bucolica dove il sesso non è più separato dall'amore. “I critici italiani hanno in questa occasione sfoderato tutto il loro moralismo ipocrita” disse Dacia Maraini che ne aveva curato l'edizione italiana. Scritto da Jean-Claude Carrière, ha una prima ora di notazioni ironiche e di suggestioni irridenti che aumentano, passo per passo, il loro obiettivo polemico: l'industria del divertimento in Germania e la funzione che in esso svolgono il cinema, la mercificazione del sesso, il congenito fascismo della piccola borghesia tedesca. Non è né un porno d'autore né un film antipornografico che s'impegna a denunciare l'oscenità con le sue stesse armi. È un'analisi della Germania occidentale all'inizio degli anni '70. In Italia distribuito nel 1977. V.M. 18 anni.
Il morandini (Mymovies.it)

Dorothea è un'adolescente di Amburgo il cui padre si interessa soltanto ai giocattoli che fabbrica e la madre ha due amanti. Un giorno la giovane annuncia ai genitori di aver fatto l'amore con un marziano.
Yahoo! Cinema

Vai alla pagina dell'imdb.com su La dolcissima Dorothea.
La recensione di SCAGLIE.

Drop-out
1970
regia: Tinto Brass
sceneggiatura: Tinto Brass, Franco Longo, Roberto Lerici.
con: Franco Nero, Vanessa Redgrave, Gigi Proietti, Frank Windsor, Carlo Quartucci.
musiche: Don Fraser.
fotografia: Silvano Ippoliti.
montaggio: Tinto Brass.
costumi: Maricia D'Alfonso.

Evaso dal manicomio di Londra, un emigrato italiano sequestra una giovane e ricca signora, la trascina con sé in una trafelata scorribanda nel mondo degli oppressi, dei malavitosi, dei marginali e le fa conoscere i piaceri dell'amore, della rivolta e della trasgressione. Tipico esempio della controcultura degli anni '60, di cui, sotto la scorza allegramente spregiudicata, rivela la dolorosa disperazione, è un agile film in cui Brass ritrova l'ispirazione del suo esordio con una rappresentazione - realistica ma anche simbolica - di una Londra beckettiana di detriti, rovine, immondizie.
Giro di vite - Antenati

Vai alla pagina dell'imdb.com su Drop-out.

4 commenti:

zonekiller ha detto...

"dropout" di tinto brass

zonekiller ha detto...

"Dorotheas Rache" di Peter Fleischmann

cerco/scambio film ha detto...

Innanzitutto grazie! Sei il primo che commenta nel blog! Il tuo lasciami dire che fa paura! Ho lasciato, un po' di tempo fa, anche qualche commento anonimo lì da te. Ora che ho un account Google mi riconoscerai più facilmente.
Bene, sei in possesso di questi due film e saresti disposto a scambiarli con qualcuno?
Hai una VHS o un riversaggio su DVD?

Anonimo ha detto...

No purtroppo li sto cercando anch'io...comunque ho quasi tutto...a presto!